è il Mio aTTo di RibeLliOne

è il Mio aTTo di RibeLliOne

6.

è il mio atto di ribellione

seduta sulla panchina
a raccogliere sul viso l’ultimo sole
di questo 20 marzo 2020

attendo
con il cuore del giusto
il sorgere della camionetta dei Carabinieri
chiamati dai solerti novelli delatori
affacciati ai balconi

per amore di patria, s’intende

sono salita fin qui
quasi senza accorgermene
portata dai miei passi
che vivono di misura e di emozioni

qualche ora prima
l’altoparlante
per le strade del paese
(curioso come al tempo dell’alluvione)
disponeva
per conto del Governatore
di proibire anche l’ora d’aria
pardon
la passeggiata fuori casa
eccedente il raggio di duecento metri

pena
bla bla bla …

la mia catena di ex cittadina
è lunga
dunque
duecentometri
più oltre è reato
e il mio nuovo stato civile
è positiva-sintomatica o a-sintomatica o provvisoriamente negativa
comunque sia
colpevole e confinata

una garza fluttua nel cielo che trascolora
lo stroparo*  in gemme
resta un po’ con me
e la trattiene tra i suoi rami sparati al cielo

di certo
sono ben oltre i duecentometri da casa
e con me non ho
né arcobaleni né autocertificazione
né bandiere tricolori

in questi tempi bui
non ho mai cercato una mascherina
la lascio a chi davvero serve e non ne ha

in questi tempi bui
ho provato a rassicurare
chi veniva imbottito di paura

a perseguire conoscenza e spirito critico
con chi aveva ancora voglia di interrogarsi

ho cercato di essere un esempio fermo
e compassionevole

ho rispettato regole in cui non credevo
il mio senso di responsabilità non ha mai ceduto

ma oggi

gli Inetti
al soldo della stupidità
hanno impedito i miei passi
strozzato il respiro
scomposto i battiti del cuore
reciso il contatto materno con la natura

e lo so ne morirò
e a nulla sarà servito

è di un colore paterno il cielo
dopo che il sole l’ha lasciato
profuma di erba cipollina
che ho raccolto in un mazzetto
salendo al poggio

sono gentili
mi si fanno appresso loro
più di un metro di distanza
un poco sorpresi
mentre solo ora mi si solidificano
nelle orecchie
i sbechi* ostili
dalla bella balconata palladiana

ha l’autocertificazione?
(ricordo di avercela avuta appesa come un cartello
in fila al supermercato)

no

ho solo una poesia
solo quella